10 Ottobre 2007

zeroseidieciduemilasette

primo anniversario... auguri a noi :)
 
05 Giugno 2006

3/06/2006

 
01 Settembre 2005

Tasselli

 
02 Agosto 2005

cambiano...

...le cose cambiano spesso. Eventi imprevisti, malattie, sfortune. E la vita si modifica intorno a tutto questo.
Per fortuna che le cose importanti non vengono mosse di un millimetro.
Altrimenti potrei cadere.

F
 
02 Maggio 2005

ma perchè...

... non ci si riesce mai? :$
 
05 Gennaio 2005

Buon DUEMILACINQUE

... e in effetti hai ragione: suona meglio di DUEMILAQUATTRO...
AUGURI A NOIDUE.
 
16 Novembre 2004

spostamento di orizzonte...

Sogno o realtà
Dimmi di che materia è fatta questa vita
Senza l'uno l'altra m'immagino sarebbe
Come un tunnel senza uscita
Come i Magi senza la cometa
Come Ulisse senza la sua curiosità
Come un piano che nessuno suonerà
Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei
Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai
Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là
I sogni non coincideranno mai con la realtà
Disegno la realtà
Come fossi il genio della lampada
Mille e una possibilità
Aspettano solo che io schiocchi le dita
E che avvenga la simbiosi magica
Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei
Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai
Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là
I sogni non coincideranno mai con la realtà
Un pensiero improvviso m'illumina
Come una lanterna
Non so come si sia acceso
Ma un motivo di sicuro ci sarà
Mi dico che devo tenere
I piedi ben piantati a terra
Per far radicare desideri
Che nessuno mai nessuno estirperà
Sognando ad occhi aperti vedo il mondo che vorrei
Racchiuso in un sorriso di chi non sorride mai
Se non provi a spostare l'orizzonte un po' più in là
I sogni non coincideranno mai con la realtà
 
11 Novembre 2004

eppur...

... (qualcosa) si muove!!
 
09 Novembre 2004

giukbox

2anni2
E' sera, sta piovendo
ma tra la gente sto correndo,
sto correndo incontro a te.
E già ti vedo da lontano
tutto bagnato e spettinato.
Che meraviglia,
che cosa bella che sei per me.
In mezzo alle macchine, semafori, mi sembri più piccolo
migliaia di luci, di clacson tra noi
e già mi saluti da lontano, sorridendo timido,
la pioggia ha bagnato il tuo corpo, ti abbraccerò.
E la gente si mette a girare,
tutto il mondo si mette a girare
intorno a me.
Che meraviglia,
che siamo noi,
che meraviglia.
È sera sta piovendo,
ma tra la gente sto correndo,
E già ti vedo da lontano,
tutto bagnato e spettinato,
che meraviglia,
che cosa bella che sei per me.
In mezzo alle macchine, semafori, mi sembri più piccolo,
migliaia di luci, di clacson tra di noi,
e già mi saluti da lontano, sorridendo timido,
la pioggia ha bagnato il tuo corpo ti abbraccerò.
E la gente si mette a girare,
tutto il mondo si mette a girare,
intorno a me.
Che meraviglia,
che siamo noi,
che meraviglia
che siamo noi,
che meraviglia
che siamo noi,
che meraviglia


(MiNa)
 
22 Settembre 2004

futura

Nonostante questo cavolo di lavoro che non c'è,
nonostante la fatica che ci fa addormentare ovunque,
nonostante la paura fottuta,
quasi quasi ci siamo.

...aspettiamosenzaaverepauradomani...
 
21 Luglio 2004

Caput Lucis

Settimane di sacrifici e fatica... tanta fatica.
Crollo dal sonno.
Ma sarà una soddisfazione, comunque vada...
Io sono lì. E anche tu...
F
Il 4 agosto, gran finale!!!
 
07 Giugno 2004

sabato sera

Voglio trovare un senso a questa sera
Anche se questa sera un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa vita
Anche se questa vita un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa storia
Anche se questa storia un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa voglia
Anche se questa voglia un senso non ce l'ha

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...

Voglio trovare un senso a questa situazione
Anche se questa situazione un senso non ce l'ha

Voglio trovare un senso a questa condizione
Anche se questa condizione un senso non ce l'ha

Sai che cosa penso
Che se non hai un senso
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno arriverà... ormai è qua!

Voglio trovare un senso a tante cose
Anche se tante cose un senso non ce l'ha-ha

Lalala lala... Lalala lala...
Domani arriverà
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno arriverà...
Domani un altro giorno...


tante foto. bei colori. odore di pioggia. facce strane. mano nella mano. musica. sudore.
 
18 Maggio 2004

rimembranze liceali...

TI LIBERO LA FRONTE

Ti libero la fronte dai ghiaccioli
che raccogliesti traversando l'alte
nebulose; hai le penne lacerate
dai cicloni, ti desti a soprassalti.
Mezzodì: allunga nel riquadro il nespolo
l'ombra nera, s'ostina in cielo un sole
freddoloso; e l'altre ombre che scantonano nel vicolo non sanno che sei qui.

(Eugenio Montale)
 
14 Maggio 2004

stanotte mi sento

... come nella foto che ho appena inserito: fluida. Come se fossi in un quadro di Van Gogh...


... anche io sciolta tra i colori. Impastata di sonno e stanchezza, in piedi per dovere più che per volontà. Mi tuffo tra poco tra le coperte. Tu sei tra le braccia dei sogni, ti ho accompagnato io finchè non ti sei addormentato... (e mi piace cullarti, lo sai quanto...) Spero i sogni siano belli. Spero di esserci anche io. Finisco di lavorare e dormo.
Notte a tutti. Tutti voi che seguite da lontano i miei passi.
F
 
26 Aprile 2004

sonnoooooooooooooooooooooooooooo

Stamattina vorrei rimanere a letto... così...



E invece, al lavoro!
Buona giornata a tutti
F
 
21 Aprile 2004

macerie...



Oggi mi sento così--- :*(
 
28 Marzo 2004

non ti muovere...



Leggere un film... vedere un libro... Meraviglia...
 
18 Marzo 2004

musica

Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie.

Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Liffey e alle strade del porto.

Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,

e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.

Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare,

ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate.

Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,

ti culla leggero nelle sere d'inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,

il vento dell'ovest rideva gentile

e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti

mi hai preso per mano portandomi via.

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,

ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate.

I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,

si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.

E' in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,

il vento dell'ovest rideva gentile

e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti

mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora

e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.

In un giorno di pioggia saremo vicini,

balleremo leggeri sull'aria di un Reel.


... a volte anche tornare a casa e accendere la radio può essere un piccolo punto di svolta... una canzone diversa, che ha un caldo sapore di un paese lontano che vorrei visitare.... E anche dopo una lunga giornata di lavoro la fantasia ricomincia a galoppare.
la fatica si fa sentire... e ti vorrei qui... Basta lavorare!!! Ti aspetto :o)
 
12 Marzo 2004

comunicazione interrotta

Ieri è stata una giornata strana. Con una pioggia insistente e fastidiosa che mi ha accompagnata da Roma a Milano e da Milano a Roma, affezionata e invadente, penetrando nei vestiti e nelle ossa e lasciandomi un senso di umidità e malessere fino a stamattina (e un mal di gola orrendo che non sopporto).
Ma poi è stata una giornata strana e ovattata per altre ragioni: sapere dell'attentato a Madrid e non potermi aggiornare, non avere a disposizione un pc, una televisione, una stracciod i radio per saperne di più mi ha fatta vivere per tutta la giornata "tra color che sono sospesi". e non amo sentirmi così, mi fa avere la sensazione di restare indietro. Di non sapere. Di perdere qualcosa di importante.
E quando poi, la sera, a casa, finalmente ho letto, visto, ascoltato, saputo per filo e per segno quello che era successo è stato ancora più brutto: un tuffo di testa nel sangue e nello schifo, negli occhi impauriti della gente, nelle parole insensate di uomini politici falsi e incapaci, che ci hanno - TUTTI - trascinati in una guerra suicida e ferale e che ora - TUTTI - tirano indietro la mano e mentono, quasi servisse a cancellare le responsabilità di questo sangue e queste morti.
Pioggia, rabbia, sospensione, ovatta, umido, stanchezza.
E ho anche dormito per tutta la notte con la luce accesa...
Meno male che, anche se per poco, c'è stato lui accanto a me... (con tanto di foto scatta a tradimento mentre dormivo... :P)
 
09 Marzo 2004

(condi)VISIONE



Aprì la finestra centrale, inondando la stanza di aria fredda.
"Vieni qui, Griet".
Deposi lo strofinaccio sul davanzale e gli andai accanto.
"Guarda fuori dalla finestra".
Ubbidii. Era un giornata di vento, con nuvole che viaggiavano e andavano a nascondersi dietro la torre della Chiesa Nuova.
"Di che colore sono quelle nubi?"
"Be' , bianche, signore".
Inarcò leggermente le sopracciglia. "Ne sei sicura?"
Le guardai di nuovo. "E grigie. Forse nevicherà".
"Ma via, Griet, sforzati un po'. Pensa alle verdure di quella volta a casa tua".
"Le verdure, signore?"
Scrollò leggermente la testa. Lo stavo scontentando di nuovo. Serrai le mascelle.
"Pensa a come avevi separato le verdure bianche, le rape e le cipolle. Sono dello stesso bianco?"
All'improvviso capii. "No, le rape hanno dentro un po' di verde, le cipolle un po' di giallo".
"Proprio così, E adesso che colori vedi nelle nuvole?"
"Dentro c' è anche un po' di azzurro, " aggiunsi dopo averle osservate per qualche minuto. "E ... di giallo. E c'è del verde, anche!" Mi entusiasmai a tal punto che le indicai col dito. Le nuvole le avevo guardate in tutta la mia vita, ma in quel momento ebbi l'impressione di vederle per la prima volta.
 
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